Inizia a fare trading su Renault
RENAULT

Analisi prima di comprare o vendere azioni Renault

Inizia a fare trading su Renault
COMPRARE
VENDERE

Il vostro capitale è a rischio
 
Grafico fornito da TradingView
Renault è un'azienda francese specializzata nella produzione e vendita di automobili, veicoli commerciali e componenti per auto. Fondata nel 1899, Renault è una delle maggiori case automobilistiche del mondo, presente in oltre 125 Paesi. L'azienda ha avuto alti e bassi nel corso degli anni, ma rimane uno dei principali attori del mercato automobilistico mondiale. Prima di comprare o vendere azioni Renault, è importante considerare aspetti quali la performance finanziaria dell'azienda, il suo posizionamento sul mercato, la sua strategia di crescita futura e le condizioni economiche generali del settore automobilistico.
Pagamenti di dividendi
Comprare azioni Renault dà diritto a dividendi?
 
Informazioni sulle azioni Renault
ISIN: FR0000131906
Ticker: EPA: RNO
Indice o mercato: CAC 40
 

Come comprare e vendere azioni Renault?

 
Aprire un conto cliccando qui
 
Depositare i fondi
 
Cercare Renault (EPA: RNO)
 
Comprare/Vendere azioni Renault
 
 
Il vostro capitale è a rischio

Elementi da considerare prima di vendere o comprare azioni Renault

Analisi n.1

La prima cosa da tenere d'occhio sono gli sforzi di Renault per espandere il suo posizionamento strategico dal punto di vista geografico, e in particolare le operazioni volte ad aumentare la sua presenza nei mercati emergenti dove la domanda di automobili è in forte espansione.

Analisi n.2

Anche il mercato dei veicoli puliti è in piena espansione e occorre prestare attenzione alle operazioni volte alla creazione di nuovi modelli di veicoli elettrici o ibridi da parte del marchio.

Analisi n.3

Per quanto riguarda gli indicatori da tenere d'occhio in un'analisi fondamentale di questo titolo, sarà importante seguire con interesse i dati dei concorrenti del settore con le pubblicazioni e i risultati dei principali gruppi automobilistici.

Analisi n.4

Anche le notizie provenienti dal gruppo Nissan, a cui Renault è strettamente legata, hanno un impatto sulle azioni e devono essere seguite con attenzione.

Analisi n.5

Sarà inoltre necessario seguire i costi di finanziamento dell'acquisto di veicoli nei Paesi in cui Renault commercializza maggiormente i suoi prodotti e che avranno un impatto sugli ordini.

Analisi n.6

Infine, i risultati finanziari di questa società dovranno essere sistematicamente verificati con le pubblicazioni trimestrali e annuali e con gli obiettivi fissati.

Analisi prima di comprare o vendere azioni Renault
Comprare azioni Renault
Vendere azioni Renault
Il vostro capitale è a rischio

Presentazione della società Renault

Comprare azioni Renault

Renault è una delle maggiori case automobilistiche del mondo, presente in più di 125 paesi in tutto il mondo. L'azienda è stata fondata nel 1899 e da allora si è affermata come leader del mercato automobilistico. Renault si concentra principalmente sulle vendite di veicoli, che rappresentano il 93% del suo fatturato annuale. Nel 2022, il gruppo ha venduto 2,1 milioni di veicoli passeggeri e commerciali, distribuiti tra i suoi vari marchi, tra cui Renault, Dacia, Alpine, EVeasy e Mobilize. Renault offre anche servizi come soluzioni di finanziamento, servizi di manutenzione e assistenza e servizi di mobilità.

Con 34 siti industriali in tutto il mondo, Renault è presente in tutti i continenti e ha una distribuzione geografica diversificata del suo fatturato. La Francia rappresenta il 29,8% del fatturato, l'Europa il 47,1%, l'America il 9,4%, l'Asia-Pacifico il 5,8%, l'Eurasia il 4,1% e l'Africa e il Medio Oriente il 3,8%.

Tuttavia, negli ultimi anni l'azienda ha dovuto affrontare delle sfide, tra cui un calo delle vendite dovuto all'aumento della concorrenza nel mercato automobilistico globale e a problemi di produzione. Ciò ha avuto un impatto sulla performance finanziaria dell'azienda, con un calo degli utili nel 2020. Per affrontare queste sfide, Renault ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede tagli di posti di lavoro e riduzioni dei costi.

Nonostante queste sfide, Renault ha anche intrapreso iniziative per posizionarsi nel mercato della mobilità elettrica, con il lancio del marchio di auto elettriche ZOE nel 2012 e di altri modelli elettrici e ibridi plug-in. Inoltre, l'azienda ha annunciato un piano ambizioso per aumentare la propria quota di mercato in Asia, in particolare in Cina, dove ha creato una joint venture con Dongfeng Motor.

Crediti fotografici: ©askarimullin/123RF.COM

Concorrenza

Passiamo ora ad interessarci al contesto economico e settoriale del gruppo Renault con una presentazione generale di tutti i concorrenti di questo produttore automobilistico francese.

Volkswagen

In primo luogo, bisogna ovviamente tenere conto della concorrenza del gruppo Volkswagen, impresa automobilistica tedesca creata sotto Adolf Hitler dal Deutsche Arbeitsfront (Fronte tedesco del lavoro). Da ormai alcuni anni, il gruppo Volkswagen è il primo produttore mondiale in termini di numero di veicoli venduti.

Toyota

Il gruppo Toyota Motor Corporation è un produttore di automobili con sede in Giappone nonché uno dei leader mondiali nel settore della vendita di automobili. Secondo la classifica Forbe Global 2000, nel 2017 Toyota era la decima impresa mondiale per dimensioni. Si noti inoltre che Toyota è nel 2021 il primo produttore di automobili in termini di capitalizzazione di mercato.

General Motors

Naturalmente, bisogna tener conto anche della concorrenza del costruttore automobilistico statunitense General Motors, noto anche come GM. L’azienda ha sede negli Stati Uniti, a Detroit nel Michigan, e detiene una quindicina di marchi di veicoli. In passato, General Motors ha conquistato il titolo di più grande produttore mondiale di automobili, dal 1931 al 2005 e nel 2011.

Hyundai Motors Group

È un produttore di automobili appartenente alla conglomerata coreana ed è attualmente l’unico produttore indipendente di questo settore nella Corea del Sud dove, ovviamente, è il numero uno.

Ford

Sempre tra i principali concorrenti del gruppo Renault, si trova la Ford Motor Company, FMC, produttore di automobili statunitense con sede a Dearborn, nella periferia di Detroit, nel Michigan.

Honda Motor Co

Infine, l’ultimo concorrente che si deve assolutamente monitorare nell’ambito dell’analisi della quotazione delle azioni Renault è la Honda Motor Co, fabbricante giapponese di automobili che produce anche motocicli, quad, scooter, aerei d’affari, generatori elettrici, motori per imbarcazioni e attrezzature per giardinaggio e bricolage. Fa ovviamente parte dei leader mondiali del settore.


Alleanze strategiche

Il gruppo Renault cerca continuamente di creare dei partenariati mirati con alcune imprese concorrenti o complementari allo scopo di conservare il proprio posizionamento nel mercato automobilistico.

Microsoft

Nel 2016 si è associata con il gruppo Microsoft per sviluppare un modello di veicolo connesso che utilizza le più innovative tecnologie informatiche.

Elf

Da molto più tempo Renault ha firmato un partenariato con i lubrificanti della marca Elf, una filiale del gruppo Total, per la promozione di questi prodotti.

Mitsubishi

Nel 2015 il gruppo Renault aveva anche tentato di creare un partenariato con il costruttore automobilistico Mitsubishi, contratto alla fine annullato. Questo partenariato mirava, per Renault, a fornire delle berline a tre volumi al gruppo giapponese per il mercato nordamericano.

Inizia a fare trading su Renault
Il vostro capitale è a rischio. La performance non è indicativa di quella futura e non è costante nel tempo.
fattori positivi per le azioni Renault
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Se avete intenzione di investire prossimamente sulla quotazione delle azioni Renault, forse conoscete già i plus di questo valore. Se non è così, vi proponiamo di scoprirli subito tramite una sintesi dei principali punti di forza di questa azienda dal punto di vista degli investitori.

Uno dei più grandi vantaggi della società Renault riguarda senza alcun dubbio il suo posizionamento sul mercato mondiale della produzione di automobili. Ricordiamo infatti che Renault è attualmente il quarto fabbricante su scala mondiale e che detiene quasi il 10% del parco auto mondiale grazie ai veicoli a marchio Renault, ovviamente, ma anche a marchio Dacia e Renault-Samsung.

Da considerare come punto forte anche l’efficace strategia di sviluppo delle attività dell’azienda nel mondo con un’eccellente ripartizione delle stesse tra Europa, Russia, Turchia, Algeria e America Latina per quanto riguarda il marchio Renault, ed Europa e Asia per il marchio Nissan.

Il gruppo Renault ha mostrato una forte crescita nel corso degli ultimi anni, crescita dovuta in gran parte ad un’offerta di veicoli entry-level proposti a basso costo tramite la gamma Entry di Dacia. Renault ha inoltre saputo rafforzare la propria crescita grazie alla conquista di nuove quote di mercato sui mercati esteri, in particolare in India, Cina, Giappone e Brasile, paesi in cui realizza oltre la metà delle proprie vendite.

Renault, infatti, si posiziona strategicamente bene sui mercati della produzione asiatica, mercati molto ricercati dai suoi principali concorrenti. L’azienda ha in particolare raddoppiato le proprie capacità di produzione in Corea del Sud con una ripresa delle immatricolazioni in Europa, cosa che gli permette di ottenere dei reali risparmi sui propri costi. Il gruppo ha anche messo il comune lo strumento industriale della sua filiale Nissan con il ramo Renault contribuendo ancora una volta a ridurre i costi di produzione guadagnando in competitività. Grazie a questa strategia il gruppo ha realizzato nel 2015 un margine operativo del 5,7% ed ha mostrato la propria capacità di padroneggiare i propri flussi di distribuzione riducendo fortemente gli stock.

Sempre in termini di crescita sul piano internazionale, il gruppo Renault dispone attualmente di un sicuro vantaggio rispetto ai suoi concorrenti ovvero il fatto di essere stato il primo fabbricante di automobili a profittare dell’apertura del mercato iraniano.

Un altro plus importante del gruppo Renault riguarda la sua ingegneria finanziaria con in particolare la riuscita dell’operazione di acquisto di azioni della società Nissan nel 2016 che ha permesso al gruppo di conservare una gran parte delle quote di questa filiale generando al tempo stesso diversi miliardi di euro nel 2016.

Grazie alla sua strategia finanziaria e ai suoi sforzi nella riduzione del proprio indebitamento, la società Renault dovrebbe infine beneficiare di un innalzamento della sua nota da parte delle principali agenzie di notazione e dovrebbe quindi guadagnare ulteriore fiducia da parte degli investitori.

Infine, gli investitori che acquistano le azioni Renault apprezzano molto la distribuzione diretta agli azionisti del gruppo dei dividendi provenienti dalle varie partecipazioni.

fattori negativi per le azioni Renault
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Va da sé che le azioni Renault, come gli altri titoli borsistici, non presentano unicamente dei vantaggi dal punto di vista degli investitori. Quindi, prima di cominciare a trattare questo titolo in Borsa, dovete prendere in considerazione alcuni difetti di questo valore. Vi proponiamo quindi un richiamo ai principali punti deboli di questa società francese.

Per prima cosa, bisogna riconoscere che la messa in opera dell’offerta Entry non ha apportato unicamente degli utili al gruppo Renault. Questa offerta ha infatti danneggiato l’immagine del gruppo e, a lungo termine, questa nuova gamma potrebbe sottrarre terreno ai marchi Renault e Dacia nei paesi in cui il gruppo è storicamente presente. Questa nuova gamma obbliga Renault ad aumentare fortemente i propri volumi di vendita.

Da notare anche che i veicoli a marchio Renault producono degli utili insufficienti rispetto a quelli a marchio Nissan e questo potrebbe, a lungo termine, costituire un problema.

Un’altra minaccia a cui il gruppo dovrà far fronte negli anni a venire riguarda la crisi del mercato dell’automobile in Russia, Brasile e America Latina dove si manifesta attualmente un forte calo.

Gli investitori si mostrano piuttosto prudenti anche per quanto riguarda il successo della strategia di sviluppo da parte del gruppo Renault dei veicoli 100% elettrici, considerando che questo mercato è considerato molto promettente, ma anche estremamente concorrenziale, in un contesto di proteste circa la validità dei sistemi antiinquinamento dei veicoli diesel e di volontà dei governi di favorire l’acquisto di auto pulite.

Una forte domanda, superiore alle attese, associata a dei costi di lancio elevati, potrebbe anch’essa pesare sulla redditività della società Renault a medio e lungo termine.

Infine, ricordiamo anche che il gruppo Renault deve regolarmente far fronte a dei conflitti tra il consiglio di amministrazione della società e lo Stato francese che è ancora azionista del gruppo.

Sebbene il gruppo Renault presenti punti di forza e di debolezza, è importante tenerne conto prima di comprare o vendere questo titolo.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo dei consigli per la realizzazione di transazioni né un incentivo ad comprare o vendere un attivo.

Domande frequenti

Qual è la piazza di quotazione delle azioni Renault?

Dal 1994, il corso delle azioni Renault viene quotato sul mercato Euronext Paris. La quotazione di queste azioni al momento della loro introduzione era di 165 franchi, corrispondenti a 25,15 euro, e, come mostrato dai grafici borsistici, da allora ha subito una forte evoluzione. Il titolo viene ancora oggi quotato sul compartimento A del mercato Euronext Paris sotto il codice ISIN FR0000131906. Queste azioni possono profittare del sistema di pagamento differito (SRD).

Le azioni Renault fanno anche parte dell’indice borsistico CAC 40?

Trattandosi di una delle 40 più grandi capitalizzazioni borsistiche francesi, le azioni Renault fanno parte dell’indice borsistico francese CAC 40 ma entrano anche nella composizione dell’indice borsistico SBF, dell’indice Euronext e dell’indice Euro Stoxx Auto. La società è entrata nella lista delle imprese del CAC 40 il 9 novembre 1995.

Quale è stata l’evoluzione storica delle azioni Renault?

Dall’introduzione in Borsa della società Renault, la quotazione delle sue azioni ha subito delle forti variazioni sia al rialzo che al ribasso con delle tendenze di fondo interessanti e ben marcate. Il massimo storico raggiunto da questo valore è stato di 122,87€ ad aprile 2007 e il minimo storico è stato di 10,56€ a marzo 2009, il che mostra bene l’ampiezza delle variazioni.

Quanto bisogna spendere per comprare azioni Renault?

Il prezzo da comprare di un'azione Renault varia in funzione delle fluttuazioni del mercato azionario e delle offerte e richieste degli investitori. È quindi suscettibile di variazioni in qualsiasi momento. È possibile seguire l'evoluzione del prezzo delle azioni Renault in tempo reale consultando i siti specializzati del mercato azionario o utilizzando le applicazioni di monitoraggio del mercato. Negli ultimi 10 anni, il prezzo delle azioni ha oscillato in media tra 10 e 100 euro. Si noti che l'acquisto di azioni è un investimento rischioso, in quanto il prezzo delle azioni può fluttuare in funzione di molti fattori economici e finanziari, tra cui i risultati finanziari della società, le prospettive di crescita, gli sviluppi normativi e la concorrenza. Prima di comprare o vendere azioni Renault è quindi consigliabile condurre un'analisi approfondita, tenendo conto di questi fattori e basando la propria decisione su informazioni affidabili e aggiornate.

Inizia a fare trading su Renault

eToro è una piattaforma multi-asset che offre sia investimenti in azioni e in criptovalute, sia il trading di asset CFD.

Nota: I CFD sono strumenti complessi che comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il {etoroCFDrisk}% degli investitori retail perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti valutare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Le prestazioni precedenti non offrono garanzie per risultati futuri. La cronologia di trading presentata è inferiore a cinque anni e potrebbe non essere sufficiente come base valida per decidere i propri investimenti.

Il copy trading è un servizio di gestione del portafoglio, fornito da eToro (Europe) Ltd., autorizzato e regolamentato dalla Cyprus Securities and Exchange Commission.

L'investimento in criptovalute non è regolamentato in alcuni paesi dell'UE e nel Regno Unito. Nessuna tutela del consumatore. Il tuo capitale è a rischio.

eToro USA LLC does not offer CFDs and makes no representation and assumes no liability as to the accuracy or completeness of the content of this publication, which has been prepared by our partner utilizing publicly available non-entity specific information about eToro.