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TOYOTA

Analisi prima di comprare o vendere azioni Toyota

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Grafico fornito da TradingView

Elementi da considerare prima di vendere o comprare azioni Toyota

Analisi n.1

I dati e le notizie del mercato dell’automobile mondiale hanno ovviamente la loro importanza. Andranno in particolare seguite con cura le opportunità di lancio di nuovi prodotti o di nuove gamme di veicoli Toyota.

Analisi n.2

Bisognerà continuare a seguire la progressione di Toyota sul mercato dei veicoli ibridi visto che il fabbricante giapponese potrebbe diventare il leader mondiale di questo segmento e aumentare così la propria redditività.

Analisi n.3

Per quanto riguarda le possibilità di espansione internazionale di Toyota andrà ovviamente seguito lo sviluppo della sua rete di distribuzione e di servizi che l’aiuterà a penetrare i differenti mercati.

Analisi n.4

I dati provenienti dalla concorrenza sono anch’essi ovviamente da prendere in considerazione. Andrà quindi seguita con la massima attenzione l’evoluzione mondiale delle quote di mercato di ciascuno dei grandi attori del settore dell’automobile e gli eventi significativi quali il lancio di nuovi veicoli ed altri annunci.

Analisi n.5

Infine, visto che il gruppo Toyota svolge le proprie attività a livello internazionale, è bene seguire con cura il livello di crescita mondiale e le eventuali crisi o recessioni che avranno un impatto sulle vendite.

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Presentazione della società Toyota

Per effettuare delle buone analisi della quotazione delle azioni Toyota, è ovviamente necessario conoscere pienamente questa società e le sue principali attività e fonti di reddito. In effetti, è essenziale sapere come il gruppo realizzi il proprio fatturato per capire come la sua crescita possa evolvere a più o meno lungo termine. Ecco quindi una panoramica completa di Toyota e delle sue attività e fonti di reddito.

Il gruppo Toyota Motor Corporation è un gruppo giapponese che opera nel campo della costruzione di automobili. In particolare, il gruppo è attualmente uno dei principali produttori automobilistici al mondo.

Per comprendere meglio le attività svolte da questa impresa, è possibile suddividerle in differenti poli, qui elencati a seconda del volume d’affari generato:

  • La vendita di veicoli rappresenta la maggior parte delle attività di questo gruppo, con il 90,4% del fatturato della società. Nel 2020/2021, il gruppo ha venduto oltre 7,646 milioni di veicoli sotto differenti marchi, tra cui ovviamente il marchio Toyota ma anche i marchi Lexus, Hino e Daihatsu.
  • I servizi finanziari rappresentano il 7,8% del fatturato della società Toyota e sono principalmente legati al finanziamento dell’acquisto di veicoli.
  • Infine, il resto del fatturato del gruppo deriva da attività correlate.

È anche interessante conoscere la ripartizione geografica degli introiti del gruppo Toyota che attualmente realizza il 31,6% delle proprie entrate in Giappone mentre il resto proviene per il 16,7% dall’Asia, per 34,3% dall’America del Nord, per il 10,9% dall’Europa e per il 6,5% dal resto del mondo. Attualmente la società impiega 366.283 persone e produce principalmente in Giappone, sebbene abbia anche centri di produzione in altri paesi.

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Concorrenza

Dato che i suoi concorrenti possono influenzare le sue quote di mercato, una conoscenza adeguata del contesto concorrenziale del gruppo Toyota è indispensabile per comprendere come tale valore possa comportarsi in futuro. Ecco, quindi, una presentazione degli operatori di questo settore in diretta concorrenza con Toyota.

BMW

Innanzi tutto, naturalmente, bisogna seguire il gruppo automobilistico tedesco BMW, creato nel 1916 da Gustav Otto e Karl Friedrich Rapp, la cui sede è a Monaco, in Baviera. Il gruppo vende veicoli attraverso vari marchi quali BMW, Mini e Rolls Royce nonché motocicli con il marchio BMW.

Mercedes-Benz

Un altro importante concorrente di Toyota è il gruppo Mercedes-Benz, un produttore tedesco di automobili, con modelli premium, sport e di lusso, e di autocarri, autobus e pullman. Questa società indipendente è stata creata nel 1926 da altri tre costruttori

Honda Motor Co

Tra i principali avversari di Toyota vi è anche Honda Motor Co Ltd, più comunemente denominata Honda, che è un produttore di moto, quad, scooter, aerei d’affari, generatori elettrici, motori per imbarcazioni e attrezzature per giardinaggio, nonché, ovviamente, automobili. Il gruppo vende diverse decine di milioni di motori a quattro tempi, di cui è il principale produttore al mondo.

Nissan Motor Company

Va seguito da vicino anche il gruppo Nissan, un'impresa giapponese con sede a Yokohama e che in precedenza si chiamava Datsun. Dal 1999 il gruppo è inoltre collegato al gruppo francese Renault attraverso l’alleanza Renault-Nissan, che è uno dei più grandi gruppi automobilistici del mondo in termini di produzione di automobili. Nissan detiene il 15% del capitale del gruppo Renault e Renault detiene il 43,4% del capitale del gruppo Nissan.

General Motors

Bisogna inoltre seguire con attenzione la concorrenza del gruppo General Motors, noto anche come GM, che è un produttore di automobili statunitense con sede a Detroit, nel Michigan. Un tempo alla testa di oltre 15 marchi di automobili, è stato creato nel 1908 da William Crapo Durant ed è stato il maggiore produttore di automobili tra il 1931 e il 2005 e nel 2011.

Stellantis

Infine, l’ultimo concorrente importante di Toyota è il gruppo Stellantis. Questa impresa è un gruppo automobilistico multinazionale costituito nel gennaio 2021 e risultante dalla fusione tra i gruppi PSA e Fiat Chrysler Automobiles. Il gruppo Stellantis gestisce e commercializza 14 marchi di automobili, di cui 5 provenienti da PSA (Citroën, DS Automobiles, Opel, Peugeot e Vauxhall) e 9 provenienti da Fiat Chrysler (Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati e RAM).


Alleanze strategiche

Ecco infine gli attuali principali partner di Toyota ed il dettaglio dei loro accordi.

PSA

Dal 2005 il gruppo Toyota è partner di PSA, uno dei suoi concorrenti francesi con cui ha messo in comune la produzione di alcuni veicoli e componenti, in particolare nel segmento delle auto cittadine.

Microsoft

Nel 2016 Toyota ha siglato un partenariato con il gruppo Microsoft con cui lavora in stretta collaborazione su dei progetti di vettura connessa e delle soluzioni basate sui dati.

Suzuki Motor

Lo stesso anno Toyota ha annunciato un prossimo accordo con il gruppo Suzuki Motor nel quadro di una cooperazione che consentirebbe alle due aziende di meglio adattarsi alle sfide tecnologiche che si presentano per loro e per l’industria automobilistica mondiale in generale.

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fattori positivi per le azioni Toyota
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per aiutarvi a prevedere il meglio possibile le future prese di posizione degli altri trader del mercato, vi proponiamo ora di scoprire più nel dettaglio i punti di forza e le debolezze del gruppo Toyota. Ciò vi permetterà infatti di determinare meglio in che modo questa azienda sia suscettibile di comportarsi negli anni a venire. Cominciamo col vedere in dettaglio i punti di forza di cui dispone attualmente il gruppo Toyota.

Per prima cosa, il gruppo Toyota si trova in posizione di vantaggio rispetto ad alcuni dei suoi concorrenti grazie alla vasta gamma di veicoli che immette sul mercato. Proponendo veicoli di tutti i tipi e con delle gamme variabili di prezzi, il gruppo Toyota è in grado di raggiungere una larga fetta di consumatori e di moltiplicare quindi le vendite estendendosi sui differenti segmenti di mercato.

Un altro vantaggio del gruppo Toyota è la sua longevità. Il gruppo giapponese è infatti senza dubbio uno dei più antichi del mercato dell’automobile mondiale e grazie a ciò Toyota gode al tempo stesso di una grande esperienza e di un reale know how nel settore nonché di una grande notorietà.

Si può ovviamente annoverare tra i vantaggi più importanti anche la forza lavoro della società Toyota. Infatti, il gruppo dispone ad oggi di oltre 310.000 dipendenti nel mondo e ciò gli consente di rispondere più efficacemente alla domanda.

Toyota è anche un gruppo innovativo e pioniere in alcuni segmenti specifici come quello delle tecnologie ibride. In questi segmenti, inoltre, oltre ad avere una lunghezza di vantaggio sui suoi concorrenti, Toyota è conosciuto per essere un fabbricante di qualità.

La posizione di pioniere e l’immagine innovativa di Toyota non sono dovuti al caso. Il gruppo dispone infatti di grandissime capacità nell’ambito di ricerca e sviluppo ed è in grado di fare degli investimenti enormi in questo settore con un’ingegneria di punta riconosciuta in tutto il mondo.

La presenza sul mercato internazionale è anch’essa un altro punto di forza della Toyota grazie alla sua notorietà ed alla capacità del Giappone di esportare i propri prodotti verso l’Europa e verso il continente americano. D’altra parte, il gruppo Toyota punta molto anche sulla delocalizzazione della produzione in altri paesi per raggiungere più facilmente i mercati mirati.

Infine, la strategia di comunicazione e di marketing di Toyota è anch’essa di grande qualità con una forte presenza in tutti i media e negli eventi sportivi più importanti dei quali il marchio è spesso sponsor.

fattori negativi per le azioni Toyota
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Dopo aver passato in rivista i principali vantaggi di cui dispone il gruppo Toyota per sostenere la propria strategia di sviluppo a medio e lungo termine, prendiamoci il tempo per definire anche i suoi principali punti deboli. Infatti, sebbene i punti di forza del gruppo giapponese siano numerosi, al momento delle vostre analisi di questo valore dovete prendere in considerazione anche i difetti che possono influenzare negativamente la sua quotazione di Borsa.

Toyota fa ovviamente parte dei più grandi fabbricanti di automobili al mondo ma questo non significa che non debba far fronte alla concorrenza di numerose altre aziende nel mondo, tra cui diversi gruppi europei e statunitensi. Per via di questa fortissima concorrenza, le possibilità di incremento delle quote di mercato dell’azienda restano limitate e Toyota deve prestare particolarmente attenzione al suo posizionamento per mantenersi competitiva restando al tempo stesso innovativa.

Un altro difetto importante del gruppo Toyota riguarda le specificità dei veicoli prodotti da questa azienda. Il fatto che le opzioni proposte ai clienti Toyota siano più numerose che presso la maggior parte dei concorrenti, che preferiscono proporre veicoli meglio equipaggiati fin dai modelli base, è infatti un punto debole da mettere in evidenza e suscettibile di far perdere a Toyota una parte del mercato.

Come potete constatare, i difetti di Toyota sono in realtà molto pochi e si limitano a due punti deboli importanti. Tuttavia, non dovete comunque trascurare queste debolezze perché possono avere un effetto diretto molto forte sulla quotazione di questo attivo.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Queste informazioni non costituiscono in alcun modo dei consigli per la realizzazione di transazioni né un incentivo ad comprare o vendere un attivo.

Domande frequenti

Chi sono oggi i maggiori azionisti del gruppo Toyota?

Il capitale del gruppo Toyota Motors è diviso in capitale fluttuante, quello di proprietà del gruppo in auto-proprietà, il 15,3%, e quello di Toyota Industries Corporation per il 7,31%. Il resto appartiene a dei grandi azionisti, tra cui: Nippon Life Insurance per il 3,9%, DENSO Corporation per il 2,76%, Nomura Asset Management per il 2,26%, The Vanguard Group per l’1,92%, MS&AD Insurance Group Holding per l’1,84%, Tokio Marine Holding per l’1,56%, Mitsubishi UFJ Financial Group per l’1,24% e Sumimoto Mitsui Financial Group per l’1,15%.

Quali divisioni e filiali gestisce Toyota?

Il gruppo Toyota Motors gestisce e possiede varie divisioni e filiali attraverso le quali realizza il proprio fatturato, tra cui Lexus, Daihatsu, Sion (in Canada e negli Stati Uniti), Hino Trucks (camion e autobus), Denso (fabbricante di componenti), Gazoo Racing, Aisin Seiki (allestimenti), Subaru Corporation, KDDI Corporation (operatore di telecomunicazioni) e Koyo Seiko Co.

Come analizzare tecnicamente la quotazione delle azioni Toyota?

L'analisi tecnica della quotazione delle azioni Toyota comporta l'uso di grafici adattati in termini di periodicità ma anche l'uso di diversi indicatori tecnici di tendenza e di volatilità quali MACD, medie mobili, stocastici, RSI, punti pivot e livelli di supporto e resistenza.

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